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mercoledì 10 ottobre 2012
DIAZ (2012) Di D. Vicari con E. Germano, C. Santamaria e J. Ulrich
Crudo, un pugno allo stomaco che soffoca lo spettatore, a tratti la pellicola si
trasforma quasi in un film dell'orrore dove i carnefici non hanno volto, non
hanno identità. Un'ottima regia da un autore che si allontana dai lidi
rassicuranti della fiction all'italiana con i soliti personaggi con lo stampino,
ma approda in mare aperto facendo precipitare lo spettatore in una tempesta
zeppa di insensata violenza.
Voto 4/5
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