Dopo il capolavoro del secondo album (Tempi bui) il trio milanese ci aveva propinato un album mediocre (Fuori). Ora rialzano il tiro e tornano con questo quarto album pieno di chitarre e di tanta sostanza.
Le canzoni continuano ad essere cupe ma con un tocco (ma proprio un tocco eh...) di pop commerciale. Niente per cui strapparsi i capelli ma l'album funziona.
Download La pista anarchica.
Voto 3/5

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